LA FINESTRA: Prestazioni tecniche

 

Tenuta all'acqua
In base al risultato di specifiche prove [secondo la normativa UNI-EN 12208] i serramenti vengono divisi in undici classi.
Si va dalla classe 0 sino alla classe 9 e, superata questa, alla classe E seguita dal valore della pressione raggiunta nei test: E750, E900, E1050, E1500 e così via.
Per esempio, se una finestra è di classe E1050 significa che non è soggetta ad infiltrazioni sino a 1050 Ps (Pascal).

Resistenza al carico di vento
Esistono 15 classi determinante dalla normativa UNI-EN12219, conseguenti a due tipi di test: il primo stabilisce la resistenza alla pressione (classi da 1 a 5 con qualità crescente), il secondo valuta la deformazione (classi A, B, C - con "C" migliore di "B" e "B" migliore di "A").
La classe più bassa è, quindi, la A1 mentre la migliore è la C5.

Protezione dai rumori esterni
Per essere al riparo dai rumori esterni il vetro è l'aspetto più importante da considerare. Soprattutto grazie all'abbinamento di più lastre - in genere di spessore diversi e protette da pellicole di materiale plastico trasparente ad alta attenuazione acustica - che riescono a fornire una tenuta sonora efficace. 
Le intercapedini tra le lastre possono essere riempite con gas (argon o krypton) per aumentare l'isolamento acustico.

Le guarnizioni montate sugli infissi sono in EPDM o in PVC, nel numero di 3 o 4, con evidenti differenze di prestazione a vantaggio delle guarnizioni in EPDM.
La posa è decisiva, giova evitare la formazione di ponti acustici isolando bene i giunti ed i punti di contatto con la muratura. Un posa errata vanifica le prestazioni della finestra.

 

 

Sicurezza
Per conoscere la sicurezza di una finestra occorre conoscere la classe definita dalla normativa. I valori sono 6, in ordine crescente di sicurezza. La classe 3 è quella adeguata per le abitazioni private. Classi più alte sono riservate per edifici isolati ed a alto o altissimo rischio (banche, gioiellerie, etc). Rimane possibile installare vetri stratificati antieffrazione, formati da più lastre e pellicole assemblate.

Isolamento termico
Per valutare la capacità di isolamento termico di una finestra occorre fare riferimento alla trasmittanza termica Uw: più è basso questo valore e minori sono le dispersioni termiche. Il vetro incide in gran parte sul valore di Uw, per questo consigliamo di orientarsi verso finestre che montino vetri basso-emissivi o selettivi, vetri speciali che hanno trasmittanze termiche molto basse. In regioni in cui il clima è prevalentemente caldo-temperato si utilizzano vetri selettivi. In questo modo ci si assicura temperature interne gradevoli in ogni stagione, e forti risparmi nei consumi energetici dovuti a riscaldamento e condizionamento. Un valore di trasmittanza termica basso fa risparmiare sicuramente rispetto a uno più alto, perché minore è il valore di trasmittanza termica minori saranno le dispersioni attraverso i serramenti.

Cerca